• GIOIOSI DOTT.SSA ISABELLA PSICOLOGA

TIPI DI INTERVENTO

Esercizi in bioenergetica

Bioenergetica

Essere in contatto con il corpo vuol dire essere in contatto con se stessi e con la dimensione più profonda di noi sessi: la capacità di amare e di essere amati. Nel corso della vita, a seguito delle esperienze dolorose e delle difficoltà che si sono protratte nel tempo, soprattutto a partire dall’infanzia, ognuno di noi ha creato delle difese che nel corpo si sono trasformata in tensioni e rigidità. Ristabilire fluidità a scapito di negazione, sensi di colpa, sfiducia, negazioni ecc è possibile attraverso un profondo percorso di consapevolezza psicocorporeo in cui gli esercizi, costruiti ad hoc dallo stesso Lowen, padre dell'analisi bioenergetica, vanno a sollecitare il contatto con le emozioni bloccate affinchè possano essere riconosciute ed espresse. La persona libera da questi antichi condizionamenti, potrà così compiere scelte più consapevoli e soddisfacenti.

Meditazione

Meditazione

Le tecniche meditative sono un campo di indagine e di applicazione in ambito clinico e psicoterapeutico. Mentre attorno agli anni novanta J. Kabat-Zinn introduce l’uso della meditazione in ambito clinico (con lui nasce la Mindfulness), fin dagli anni ottanta Antonio Lo Iacono (Presidente della Società Italiana di Psicologia e specializzato in Analisi Bioenergetica) la utilizza all’interno dei gruppi di incontro. La capacità della meditazione di indurre precise modificazioni neurocerebrali è suffragata da studi e ricerche scientifiche. In particolare l’utilizzo della meditazione all’interno di un percorso psicoterapeutico ha come finalità quello di distogliere la mente dalla ruminazione predisponendola a raggiungere maggiore rilassamento e centratura su se stessa. In altre parole si favorisce il contatto con la propria dimensione emozionale consentendo l’emergere di significati e consapevolezze nuove; è capace, inoltre, di dare sostegno all’autostima e favorisce il processo decisionale.

La meditazione viene utilizzata prevalentemente in gruppo ma rappresenta anche un valido strumento applicato anche al setting individuale.

Training autogeno

Training autogeno

Tecnica di distensione e rilassamento ideata dal medico tedesco J.H. Schultz. Come dice il nome stesso consiste in un allenamento (training) capace di autogenerarsi (autogeno) e che pertanto, una volta appreso, può essere utilizzato in maniera autonoma.

Respirare, liberare le mente, essere in ascolto delle sensazioni del proprio corpo associato alla ripetizione delle formule previste, produce un immediato senso di benessere psicofisico e se praticato, è capace di generare un cambiamento che dura nel tempo.

Oltre alla ottimizzazione delle proprie condizioni psico-fisiche il T.A. favorisce il contatto con il proprio corpo e con i propri stati emotivi ed in particolare è un valido alleato per superare la stanchezza, migliorare la gestione degli stati di ansia, ridurre lo stress, migliorare le prestazioni nello sport e nel lavoro, eliminare/ridurre il dolore, migliorare il sonno, migliorare le funzioni digestive e intestinali.

Fantasie guidate

Fantasie guidate

Le tecniche immaginative, per la capacità di creare suggestioni e condurre la persona verso uno stato di coscienza tra il sonno e la veglia, costituiscono un prezioso strumento per contattare la propria sfera emotiva profonda. Le immagini suggerite dal terapeuta accompagnano attraverso un viaggio suggestivo e simbolico. L’esperienza e la successiva verbalizzazione delle emozioni percepite ha una valenza terapeutica in sé dal momento che l’obiettivo della terapia è quello di restituire alla persona la capacità di vivere appieno la propria vita, di sentire, emozionarsi e sulla base di questo orientare le proprie scelte in modo consapevole.

Attività di orientamento scolastico e professionale

Attività di orientamento scolastico e professionale

L’attività di orientamento può essere svolta in forma individuale e/o in gruppo a seconda degli scopi che si prefigge, del contesto in cui si opera e dei contenuti/apprendimenti che attraverso la pratica orientativa si intende sviluppare.

Costruire un buon curriculum vitae; costruire una buona sitografia per la consultazione delle offerte di lavoro e dei corsi di formazione disponibili; attivare una strategia di marketing di sé efficace; imparare a presentarsi; saper affrontare un colloquio di lavoro; valorizzare la propria esperienza e le proprie competenze anche al fine di favorire il processo di ricollocazione lavorativa ecc. Queste alcune delle domande che possono trovare risposta all’interno di un percorso di consulenza orientativa.

Counseling orientativo

Counseling orientativo

Si tratta di una consulenza che prevede più incontri in cui il cliente ed il counselor lavorando insieme, cercano di favorire l’attivazione della persona nella ricerca del lavoro, sostenerla nella scelta professionale, formativa (o scolastica), aiutarla nella soluzione di problematiche presentatesi sul posto di lavoro (incomprensioni, conflitti, mobbing etc.) L’analisi delle aspettative, dei bisogni, e degli aspetti motivazionali costituisce il punto di partenza per arrivare a formulare un progetto concreto e obiettivi raggiungibili per chi si affacci per la prima volta nel mondo del lavoro o si trovi nella necessità di ripensare la propria professionalità a causa della perdita del posto di lavoro. Avvalendosi delle conoscenze psicologiche, di competenze e metodi per favorisce e sostenere la presa di decisione e la soluzione dei problemi, si cerca di trovare risposte più soddisfacenti alle domande portate dal cliente stimolando processi di consapevolezza.

Career counseling

Career counseling

Si riferisce ad una particolare attività di counseling finalizzata a risolvere problematiche professionali. Esso implica sempre una parte dedicata all’esplorazione degli aspetti individuali psicologici e di contesto del cliente ma pone l’accento su: gestione ed organizzazione delle informazioni (come le opportunità del mercato del lavoro, i requisiti richiesti, l’offerta formativa...) analisi del potenziale; attività di collegamento tra i vari ambiti professionali (come nell’outplacement che è rivolto a persone licenziate e finalizzato a riattivare le potenzialità personali per poterle reinvestire nella ricerca di un altro lavoro);

Coaching

Coaching

E' una pratica nata in ambito sportivo che è andata affermandosi in diversi contesti professionali. Il Coach è un trainer del cambiamento che ha come obiettivo quello di accompagnare una persona, un’organizzazione, una squadra da un punto di partenza ad uno di arrivo. Si lavora col cliente (Coachee) su diversi livelli: la chiarificazione degli obiettivi; la valorizzazione delle risorse interne del soggetto (sia a livello professionale che personale), l’accrescimento dell’autostima e della sensazione di successo, la motivazione ad accettare le sfide professionali, il bilanciamento tra vita lavorativa e vita privata.

Bilancio di competenze

Bilancio di competenze

E' uno strumento, basato su una metodologia nata in ambito francese, finalizzato all’elaborazione di un bilancio professionale e personale volto ad aiutare il soggetto a prendere coscienza delle competenze acquisite, degli interessi, valori e potenzialità per ottimizzare le risorse in vista di nuovi progetti professionali (sviluppo di carriera o cambiamento nell’attività lavorativa).

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